VERONICA BARBATO

Veronica Barbato nasce nel 1981 a Caserta, a pochi mesi di vita si trasferisce a Reggio Emilia dove vive e cresce. Sin dai cinque anni di età si manifesta il proprio talento artistico attraverso la Danza Contemporanea che la porta ad esprimersi per vent’anni su un palcoscenico ancora imberbe.
La sua forza espressiva la conduce attraverso la Danza a ricevere più borse di studio: Reggio Emilia (Let’s Dance), Bruxelles (P.A.R.T.S.), Ancona (Teatro Villa Nappi Polverigi) e Napoli presso la scuola di Danza di Gabriella Stazio.
Il dramma espresso dal movimento e dalle emozioni dei passi di Pina Baush accentuano la sua visione teatrale della vita, cosa che si manifesterà in pieno quando incomincerà a rivolgersi alla macchina fotografica come mezzo di espressione artistica.
Il teatro influenza tutto il suo percorso artistico e di vita accentuando nella sua visione reale trasposta sulla pellicola, i forti contrasti del bianco e nero ed il continuo movimento.
Le luci ed ombre della vita quotidiana sono da Veronica Barbato sintetizzate negli scatti che non immortalano un momento ma fissano uno stato d’animo.
La Fotografia Europea di Reggio Emilia è il primo palcoscenico su cui si affaccia la creatività in sottoforma di mostre personali e collettive nonchè di collaborazioni che nel 2016 vedono realizzare nel mese di maggio, la mostra “Ambulante di sogni”.
Sempre nel 2016 a giugno, ricevere il premio dalle mani del maestro Franco Fontana, presidente della giuria del “Festival della Fiaba” giunto alla sua terza edizione (Villa Sorra di Castelfranco Emilia – Modena) per un immagine vincitrice dal titolo “C’era una volta…”
2016 partecipa alla quinta edizione dell’evento artistico “Quadrilegio” esposizione collettiva di pittura scultura e fotografia al fianco di importanti artisti emergenti internazionali, all’interno di imponenti palazzi del centro storico di Parma (a cura della Galleria Alpha Centauri – Parma)
Meritano una menzione particolare la mostra del 2015 all’interno di “Seduzioni Creative” nella Rocca di San Martino in Rio (Reggio Emilia) dal titolo “128 di troppo” progetto personale, una denuncia contro la violenza sulle donne.
Collaborazione al volume strenna “DUCATI 90 ANNI DI ECCELLENZA ITALIANA” realizzato dal consorzio banche Popolari (Co. Ba. Po.) nel Natale 2015 (50.000 copie).
2015 Esposizione di opere fotografiche all’interno dello stand di Monica Lupi (Arredatrice – Firenze) nell’ambito della Fiera Petra (Modena Antiquaria-Modena).

Street and People …when the ordinary becomes extraordinary…